Un secondo addio di Stefano D’Orazio

Ci ha lasciato un “amico per sempre” con un vuoto incolmabile che ha stravolto il mondo della musica e dello spettacolo.

Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh ci ha lasciato dopo una settimana dal ricovero per coronavirus e l’annuncio è stato dato su Twitter dall’amico Bobo Craxi, notizia successivamente confermata da Roby Facchinetti su Facebook.

Aveva 72 anni e non li dimostrava grazie al suo spirito giovanile e moderno che lo porta ad essere un eterno giovane come per la sua musica, una musica eterna.

Questo è un secondo addio specialmente per i suoi compagni di avventura Roby, Dody e Red dopo che lo stesso Stefano con una lettera decide di lasciare i Pooh per dedicarsi alla vita personale.

Infatti, il brutto di essere degli artisti è che si arriva a trascurare la famiglia e gli amici per dedicarsi alla propria passione e Stefano aveva deciso di non trascurare più gli affetti.

Con rammarico decide di allontanarsi dal mondo del palcoscenico dopo aver cavalcato l’onda del beat anni 60’ con spirito d’innovazione che lo porta insieme ai suoi ”amici per sempre” a rinnovarsi sempre nella musica per essere sempre attuali.

Stefano D’Orazio
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